Siamo davvero sicuri che chiudere le porte ci renda più sicuri?
In un contesto globale segnato da guerre, polarizzazioni e narrazioni tossiche, la risposta dominante continua a essere la stessa: alzare muri, blindare confini e alimentare la paura dell’altro.
Per noi che ogni giorno facciamo cooperazione internazionale, lavoriamo sui territori e costruiamo ponti tra comunità, la sicurezza è un'altra cosa: non esiste tutela reale senza reciprocità, giustizia sociale e diritti condivisi.
Nella cornice della Settimana dell’Accoglienza 2026 dedicata al tema "Le Sicurezze", come FArete scendiamo letteralmente in strada per aprire uno spazio di confronto pubblico e senza filtri.
Sicuri di Essere Insicuri
🗓️ Lunedì 28 settembre - Ore 16:30
📌 Trento, via Belenzani 19
Un dialogo a più voci che unisce la nostra esperienza a sguardi autorevoli:
Raffaele Crocco (Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo - Unimondo): per smontare la geopolitica dell'allarmismo e capire come l'instabilità globale si riflette sul nostro quotidiano;
Alessandra Calliari (FArete): per riaffermare il valore politico, etico e trasformativo delle reti di solidarietà internazionale;
Michelangelo Marchesi (CNCA Trentino-Alto Adige / Südtirol): per ribadire che la sicurezza di prossimità si fonda sull'inclusione nei quartieri e non sulla marginalizzazione dei fragili;
e soprattutto con chiunque deciderà di fermarsi a riflettere insieme a noi lungo la via.
Questo appuntamento della Settimana dell’Accoglienza appartiene a tutte le realtà della nostra rete, per noi la cooperazione non è infatti una delega né un gesto caritatevole lontano, ma la spina dorsale di un futuro comune.
Facciamo rete anche in strada, portiamo la nostra presenza, le nostre pratiche e le nostre domande.
L’evento è parte della “Settimana dell’Accoglienza” promossa dal Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti Trentino Alto Adige.
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